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Questa è L'Aquila: voci a tre anni dal terremoto
Dal 6 aprile il documentario online: un progetto di Anpas e Shoot4Change
"Non mi sento terremotato, mi sento trattato da terremotato. Quando vorrei poter fare".
"Se ci avessero fatto continuare in quel modo, non dico che avremmo ricostruito la città ma staremmo a buon punto".
"A L'Aquila è uscito il meglio e il peggio del Paese anche nell'informazione"
Sono alcune delle voci che arrivano dalla città abruzzese a tre anni dal terremoto. Racconti, testimonianze, video, foto di chi ha vissuto quella tragica esperienza e ne vive tuttora le conseguenze sono raccolte in una piattaforma web messa insieme da Shoot4Change e Anpas, che ha anche un videoreportage con voce e volto narrante di Moni Ovadia.
Apriamo un dibattito sul Volontariato
Sulla rubrica Pagina Aperta del Tirreno di venerdì 24 febbraio 2012 è stato pubblicata una lettera del Docente di Sociologia del Terzo Settore della Facoltà di Scienza Politiche dell'Università di Pisa dal titolo
"I volontari e un impegno difficile" a seguito della quale mi auspico si apra un dibattito sempre più necessario in un momento di vera crisi del nostro Paese che va affrontato da tutta la comunità dei cittadini e il movimento del volontariato può e deve svolgere un ruolo utile e determinante .
Con chiarezza Salvini ha tracciato il quadro di riferimento nel quale attualmente si colloca il movimento del volontariato superando quelli che ancora oggi possono essere considerati luoghi comuni. Ovvero Associazioni che esercitano le proprie attività a titolo esclusivamente volontaristico e che vivono delle oblazioni dei soci e della comunità nella quale operano.
Se questo è ancora vero per determinate tipologie che coinvolgono le attività sociali svolte da molti associazioni di volontariato e mi riferisco ai servizi di prossimità per anziani, disabili, soggetti privi di risorse alimentari, immigrazione ecc, non lo è per quanto riguarda quelli sanitari ovvero i servizi di emergenza ed ordinari. Questi ultimi rappresentano, per la grande parte delle Associazioni, la più certa fonte di entrate economiche in quanto sono svolte, almeno in Toscana, in stretto rapporto con le Istituzioni Sanitarie (USL) secondo i dettami della legge Regionale (70/2010) che ne determina responsabilità e rimborsi. La citata legge è operativa dal 1 gennaio 2012 e trasforma radicalmente i rapporti tra Istituzioni Sanitarie e Volontariato inglobando, di fatto, quest'ultimo nel sistema sanitario Regionale.
In concreto non esiste più un rapporto convenzionale, come determinato dal vecchio Accordo Quadro sul Trasporto Sanitario ma, i due soggetti citati sono integrati nello stesso settore operativo della Sanità Toscana.
Neonatologia e PA Litorale unite nell'Emergenza Neonatale [AGGIORNATO]
Sabato 17 Marzo dalle ore 15 alle ore 18 presso la Scuola Media Niccolò Pisano di Marina di Pisa in Via F. Andò n° 3, La Nostra Associazione in collaborazione con il personale sanitario della Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale Santa Chiara, organizza una lezione istruttoria sull'emergenza neonatale. La lezione è aperta a tutto il personale sanitario,para-sanitario e ai cittadini. Vi aspettiamo numerosi. Lezione Gratuita. [Aggiornamento] Sabato 17 Marzo si è tenuta a Marina di Pisa la lezione istruttoria sull'Emergenza Neonatale, organizzata dalla Nostra Associazione in collaborazione con il reparto di terapia intensiva neonatale dell'Ospedale Santa Chiara. Potete scaricare qui la lezione realizzata dal personale dell'AOUP. Grazie per aver partecipato. Festa della Solidarietà 2012![]() |





La Pubblica Assistenza del Litorale ormai da anni svolge, in convenzione con l'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana in particolare con il Reparto di Neonatologia il "Servizio Trasporto Emergenza Neonatale" con particolari mezzi in dotazione e personale formato idoneamente per lo svolgimento di tale servizio. La Nostra Associazione vuole allargare e far conoscere l'importanza della Gestione dell'Emergenza Neonatale a tutti coloro che vogliono trovarsi pronti in caso succeda nelle mura familiari o a bordo delle ambulanze.
